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Come da calendario scolastico regionale che ricordiamo prevede una chiusura aggiuntiva per la giornata del 2 novembre, giornata di commemorazione dei defunti, la nostra scuola resterà chiusa e tutte le attività scolastiche in presenza e online saranno interrotte.

E’ indetta riunione plenaria ONLINE su piattaforma Zoom aperta a tutti i genitori degli alunni della nostra scuola per il giorno martedi 15 settembre 2020 alle ore 19:00.

Sono a comunicarvi con grande commozione e tristezza, ma anche con grande senso di responsabilità, che la Scuola chiuderà la sua sede domani GIOVEDI 12 MARZO dalle ore 11.00 fino al 3 aprile, tranne diverse indicazioni.
Le lezioni online continueranno sempre e solo di mattina, secondo le programmazioni che invieremo con un anticipo sempre maggiore.
L’assistenza tecnica, la segreteria, la direzione continueranno a essere operative in modalità di smart working.

Invitiamo però quanti non hanno ancora provveduto a ritirare i libri, a farlo entro domani mattina.

Nella prossima settimana le sessioni online potrebbero essere più lunghe e/o più numerose. Non è semplice attrezzarsi per una formazione a distanza coerente e uniforme come stiamo cercando di proporla alla “Misasi”. Nessuno di noi era preparato ma ogni risorsa della Scuola ha dimostrato di essere disponibile e per quanto possibile di “essere presente” e accanto ai suoi piccoli alunni fino a quando l’emergenza non rientrerà.

Grazie per la collaborazione
Stefania Barrese

CORONAVIRUS. SANTELLI: "SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO, MA ATTENZIONE MASSIMA"
Presidenza - Catanzaro, 23/02/2020


Numeri utili CALABRIA

“È evidente: stiamo affrontando un’emergenza, ma è importante che tutti noi, da un lato non sottovalutiamo alcun rischio e mattiamo in campo tutte le necessarie azioni preventive, dall’altro dobbiamo essere consapevoli che non può e non deve essere alimentata nessuna forma di panico ingiustificato. Al momento in Calabria non è stato riscontrato nessun caso positivo al Coronavirus.
Il sistema di sorveglianza attivo in Calabria ha permesso di individuare tutti i casi potenzialmente sospetti e di gestirli con la massima attenzione e prudenza, senza allarmismi: dai primi due di Vibo e Taurianova, a quelli più recenti. Per tutti sono state seguite le procedure indicate dal Ministero della Salute: la paziente di Campo Calabro che presentava sintomi è stata accompagnata in ospedale ed ha fatto subito il test che è risultato negativo, così come il caso sospetto individuato ai controlli attivi all’aeroporto di Lamezia Terme, anche questo in questo caso il test è risultato negativo. Infine la coppia di Limbadi che rientrava dalla Lombardia è stata intercettata telefonicamente mentre era ancora in auto e fatta arrivare a casa, messa in contatto con il Centro di riferimento regionale, e dal momento che non mostra nessun sintomo, messa in sorveglianza attiva a domicilio.

Si invitano i cittadini calabresi che in queste ore rientreranno dalle regioni del Nord interessate dall’espansione epidemica, oltre che dalle altre aree internazionali già definite a rischio (Cina soprattutto), a comunicare alle autorità sanitarie locali il loro rientro in modo da valutare misure di quarantena attiva volontaria presso il proprio domicilio anche in assenza di sintomi.
Stiamo affrontando una emergenza sanitaria internazionale e affinché le misure che si mettono in campo siano efficaci occorre la collaborazione di tutti i cittadini.

Dobbiamo cercare tutti di osservare le norme precauzionali, evitare di confondere innocue malattie di stagione con il coronavirus. Laddove ci siano dubbi evitare di recarsi direttamente in ospedale e telefonare il numero 1500 oppure contattare il proprio medico di fiducia.
I controlli in aeroporto saranno allargati anche ai voli provenienti dal Nord Italia.
Misure ulteriori come la chiusura delle scuole, dei luoghi di aggregazione, degli uffici, ecc verranno attuate laddove venisse individuato un focolaio, per come richiesto dall’OMS.
I membri del gruppo operativo regionale (task Force dipartimento Salute e Protezione Civile) sono al lavoro h24 per garantire sorveglianza, prevenzione e cura dei casi sospetti, contatti stretti, probabili ed accertati; il tutto per assicurare ai cittadini calabresi la maggiore tutela possibile”.
Così il Presidente della Regione Jole Santelli

Come previsto dal Calendario Regionale, il 12 febbraio in occasione della Festa della Madonna del Pilerio, la Scuola osserverà la chiusura degli uffici e la sospensione delle attività didattiche, cordiali saluti.

La Giunta regionale della Calabria ha approvato il calendario scolastico per l’a.s. 201920.

Le lezioni inizieranno il 16 settembre 2019 e termineranno 9 giugno 2020.

Oltre che nei giorni riconosciuti come festività nazionali (di seguito indicati), non si effettueranno lezioni:

- il 2 Novembre 2019 Ponte; 
dal 23 Dicembre 2019 al 6 Gennaio 2020 – Festività natalizie ;
- dal 9 Aprile 2020 al 14 Aprile 2020 - Vacanze Pasquali; 
il 2 Maggio 2020 – Ponte;
- il 1 Giugno 2020 - Ponte

Queste le festività nazionali:

- tutte le domeniche;
- il 1° Novembre, festa di tutti i Santi;
-
l’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione; -il 25 Dicembre , festa di Natale;
- il 26 Dicembre, festa di Santo Stefano;
- il 1° Gennaio, Capodanno;
- il 6 Gennaio, Epifania;
- il giorno di lunedì dopo Pasqua,
- il 25 Aprile, Anniversario della Liberazione;
- il 1° Maggio, Festa del Lavoro;
- il 2 Giugno, Festa Nazionale della Repubblica; 
- festa del Santo Patrono.

Con nota prot. n. 99999 del 19 marzo 2018 il Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria ha fornito indicazioni in relazione a quanto richiesto dalla circolare del Ministero della Salute n. 2166 del 27/02/2018.

Nel rinviare i genitori alla lettura delle note allegate, si evidenzia che:

1) per gli alunni iscritti per l’a.s. 2018/2019 i genitori\tutori\affidatari dei minori sono tenuti, all’atto del perfezionamento dell’iscrizione e comunque non oltre il 10 luglio 2018 a presentare idonea documentazione rilasciata dall'ASP di competenza o autocertificazione comprovante la regolare effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie, ovvero, l’omissione\l’esonero\il differimento delle stesse o, ancora, la formale richiesta di vaccinazione all’ASP;

2) la mancata regolarizzazione dell’obbligo di cui la precedente punto 1. dovrà essere segnalata dal dirigente scolastico e dai responsabili dell’ASP che, qualora la medesima o altra azienda sanitaria locale non si sia già attivata in ordine alla violazione del medesimo obbligo vaccinale, provvederà agli adempimenti di propria competenza ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legge n. 73 /2017 ( irrogazione della sanzione amministrativa secondo le disposizioni contenute nel capo I, sezioni I e II, della legge 24 novembre 1981, n. 689);

- nota prot. n. 99999 del 19 marzo 2018

circolare del Ministero della Salute n. 2166 del 27/02/2018

- modello di autocertificazione

Si informano i sigg. genitori che la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie verrà acquisita attraverso un rapporto diretto fra gli Istituti Scolastici e le AA,SS.PP. (protocollo di intesa siglato in data 1 settembre 2017 fra Regione Calabria e Ufficio Scolastico regionale in allegato). Ciascuna ASP procederà alla verifica della situazione vaccinale di ogni iscritto e contatterà le famiglie di coloro che risulteranno non in regola, al fine di una loro regolarizzazione ai sensi della circolare n.25233 del 16 agosto 2017 emanata dal Ministero della Salute.

La “Riccardo Misasi” al fine di agevolare la frequenza agli alunni della Scuola residenti nel Comune di Cosenza, in zone decentrate rispetto alla sede scolastica, o in uno deI comuni limitrofi, garantisce il trasporto scolastico in proprio o con affidamento esterno. La scuola, sulla base delle richieste presentate dalle famiglie degli iscritti e compatibilmente con gli orari scolastici, predispone annualmente, su indicazione del gestore del servizio, il tragitto degli scuolabus, i punti di raccolta e le fermate.

Il nulla osta al trasferimento di un alunno da una scuola all'altra deve essere rilasciato, anche se richiesto in corso d’anno scolastico. Non si tratta di un provvedimento che l’autorità scolastica (il dirigente scolastico) possa rifiutare né di un atto che debba sottostare a una previa, discrezionale valutazione di opportunita'. Se gli esercenti la patria potesta' lo richiedono, il trasferimento deve essere autorizzato.

E che l'istituto richiesto appartenga allo stesso bacino territoriale della scuola di provenienza è del tutto ininfluente, poiché gli unici in grado di apprezzare la possibilità di raggiungere agevolmente la scuola sono i genitori e non il dirigente scolastico.

Mentre spetta al dirigente scolastico della nuova scuola decidere se accogliere l’iscrizione in relazione ai limiti, e solo a essi, derivanti dall’obiettiva capienza della scuola.

Riceviamo dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria - Direzione Generale
e pubblichiamo:

D.D.G. prot. 13320 del 28/06/2011